che imparavano
da giovani a vivere con i greggi e venivano
chiamati, in dialetto, “biscini”;
erano le future generazioni di pastori
che crescevano di anno in anno, di viaggio
in viaggio apprendendo tutto dai più esperti.
Oggi è molto diverso: si caricano le pecore sui camion e le
si trasporta fino al luogo dove sverneranno o dove trascorreranno l’estate.
Le nostre pecore ce ne sono grate perché non fanno quella fatica
e noi ... beh, anche noi non sentiamo la mancanza di quei viaggi così faticosi.
Però ogni anno celebriamo il ricordo di quell’antichissima
tradizione con la festa della transumanza. ...